Ridurre i consumi di gas è possibile anche senza rinunciare al comfort domestico. Una corretta gestione del riscaldamento, piccoli interventi contro le dispersioni e una manutenzione regolare dell’impianto possono aiutare a contenere la bolletta e a usare meglio l’energia.
In questa guida trovi 8 consigli per risparmiare sulla bolletta del gas, migliorare l’efficienza dell’impianto e capire quando può essere utile richiedere un controllo tecnico.
Quando le temperature iniziano a scendere, e diventa necessario accendere le caldaie, la prima cosa da fare per evitare pesanti stangate in bolletta è ottimizzare i consumi e seguire alcune regole d’oro per risparmiare sul riscaldamento. Non servono per forza grosse acrobazie o rinunce per ridurre i consumi: saranno sufficienti alcuni piccoli accorgimenti e potrai vedere già risultati confortanti. Quando utilizzi il tuo impianto di riscaldamento – che sia autonomo o centralizzato – metti in pratica questi 8 semplici consigli per risparmiare sulla bolletta del gas e il tuo portafoglio ti ringrazierà!
Ecco la TOP TRE delle cose da fare per tagliare i costi in bolletta.
La prima regola per risparmiare sul riscaldamento è controllare la temperatura degli ambienti interni, sia in casa sia in ufficio. Una temperatura intorno ai 19°C è generalmente sufficiente per garantire comfort e contenere i consumi, evitando sprechi inutili.
Ricorda che anche abbassare di poco la temperatura interna può incidere sui consumi. Mantenere una temperatura equilibrata, senza eccessi, aiuta a ridurre la bolletta e a far lavorare meglio l’impianto.
Per risparmiare sulla bolletta del gas è importante usare il riscaldamento in modo consapevole, rispettando i limiti previsti per la propria zona climatica e regolando la temperatura in base alle reali esigenze della casa.
In Italia, i periodi e gli orari di accensione degli impianti di riscaldamento variano in base alla zona climatica del Comune. Anche la temperatura interna deve essere mantenuta entro i limiti previsti dalla normativa, evitando eccessi che aumentano i consumi senza migliorare davvero il comfort.
In generale, una temperatura intorno ai 19°C è sufficiente per vivere bene gli ambienti domestici e contenere gli sprechi. Ogni grado in meno può contribuire a ridurre i consumi di combustibile, soprattutto se la casa è ben isolata e l’impianto è regolato correttamente.
Per questo è consigliabile impostare il termostato o il cronotermostato su temperature equilibrate, ridurre il riscaldamento durante la notte o quando la casa è vuota e verificare sempre eventuali ordinanze locali o aggiornamenti validi per la stagione in corso.
Per limitare la dispersione di calore e risparmiare sulla bolletta del gas, cambia l’aria negli ambienti di casa solo quando il riscaldamento è spento. Chiudi bene porte e finestre per evitare spifferi d’aria e correnti che possano abbassare le temperature in casa. Se dovessi notare qualche spiffero perenne, o che una finestra è molto fredda anche in corrispondenza degli infissi, puoi:
Il calore può disperdersi non solo dalle finestre, ma anche dai cassettoni soprastanti! È bene quindi prestare attenzione anche all’isolamento dei celini o dell’intero cassetto delle tapparelle, che è una vera e propria “finestra” sull’esterno della casa. Isolare il cassettone delle finestre è quindi molto importante per chiudere tutte le fessure che possono disperdere il calore.
Anche i camini, qualora presenti, andrebbero isolati d’inverno per ridurre la dispersione di calore verso l’esterno. A questo scopo esistono in commercio dei palloni specifici che contrastano la fuga di calore.
Fai controllare periodicamente la caldaia secondo le scadenze previste dalla normativa, dal libretto d’impianto e dalle indicazioni del produttore. Una caldaia correttamente mantenuta garantisce maggiore sicurezza, migliore efficienza e minore rischio di guasti improvvisi.
Anche i termosifoni meritano attenzione. Se alcuni radiatori scaldano poco, restano freddi nella parte alta o producono rumori, potrebbe esserci aria all’interno dell’impianto. In questi casi può essere necessario sfiatarli, preferibilmente prima dell’accensione stagionale o quando si nota un funzionamento non uniforme.
I tecnici caldaisti di Airen possono effettuare controlli accurati su numerosi modelli di caldaie, individuare eventuali malfunzionamenti e valutare lo stato generale dell’impianto. Airen si occupa di manutenzione ordinaria, manutenzione straordinaria, diagnosi guasti e sopralluoghi per la sostituzione di impianti vecchi o non più efficienti.
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Se hai un impianto “classico” a radiatori (di qualunque materiale), non coprirli mai con tende lunghe o copritermosifoni, perché rallenterebbero la corretta diffusione del calore nell’ambiente.
Se invece l’impianto è a pavimento, evita di usare troppi tappeti nelle stanze, perché assorbono una parte del calore irraggiato da terra.
Attenzione anche all’usanza di mettere panni umidi sopra i radiatori, o lo stendino dei panni lavati davanti al calorifero per farli asciugare più in fretta: l’umidità che si crea nella stanza rischia di creare più danni che benefici. Il calore dei termosifoni viene frenato dagli indumenti umidi, e non si diffonde correttamente nell’ambiente. È sempre bene lasciare libero lo spazio sopra e davanti ai termosifoni, in modo che sprigionino tutto il calore che producono.
Piuttosto, prova a posizionare dei pannelli isolanti e termoriflettenti tra il calorifero e il muro di dietro: grazie alle loro proprietà, potrai accrescere la diffusione e il rendimento del calore emanato dai radiatori, senza dover alzare il riscaldamento.
Con un impianto di riscaldamento autonomo, per risparmiare sui consumi di gas potreste installare un cronotermostato in casa. Si tratta di strumenti che hanno lo scopo di regolare l’accensione e lo spegnimento della caldaia, programmando mediante un timer gli orari di accensione e spegnimento durante le giornate. Un esempio: con i sistemi di termoregolazione potrai impostare l’accensione del riscaldamento poco prima del tuo orario di rientro dal lavoro, in modo da trovare in casa un bel tepore senza aver sprecato riscaldamento in orari in cui la casa è vuota.
Di solito in presenza di impianti autonomi, vengono installati in casa dei termostati per l’accensione della caldaia. Tuttavia il termostato funziona con un meccanismo di tipo on/off: si deve impostare il livello di temperatura minimo e quello massimo desiderato, e la caldaia si attiva o si spegne al raggiungimento della temperatura interna impostata.
I cronotermostati invece sono dispositivi indispensabili per un controllo più “attivo” della temperatura interna e dei consumi della caldaia, e ti aiuteranno a raggiungere il comfort domestico di cui hai bisogno senza sprechi o eccessi inutili.

Negli impianti di riscaldamento centralizzato, le valvole termostatiche e i sistemi di contabilizzazione permettono di gestire meglio il calore nei singoli ambienti e di ripartire i consumi in modo più preciso, salvo specifiche eccezioni tecniche.
Le valvole termostatiche consentono di regolare il flusso di acqua calda in ogni radiatore, adattando il riscaldamento alle reali esigenze della stanza. In questo modo è possibile evitare sprechi, ridurre il calore negli ambienti poco utilizzati e migliorare il comfort complessivo della casa.
I vantaggi principali dell’uso corretto delle valvole termostatiche sono:
Le valvole termostatiche non vanno però lasciate sempre al massimo: usarle correttamente significa impostarle in modo ragionato, in base alla stanza, agli orari e alle abitudini di utilizzo.
In alcuni casi, sostituire una vecchia caldaia con un impianto più efficiente può contribuire a ridurre i consumi e migliorare il comfort domestico. Il risparmio effettivo dipende però da diversi fattori: età e stato della caldaia esistente, isolamento dell’abitazione, caratteristiche dell’impianto, abitudini di utilizzo, regolazione della temperatura e corretta manutenzione.
Le caldaie a condensazione possono offrire un rendimento migliore rispetto ai vecchi generatori tradizionali, ma non sono automaticamente la soluzione ideale per ogni abitazione. Prima della sostituzione è necessario verificare la compatibilità della canna fumaria, la gestione dello scarico della condensa, la potenza corretta e le condizioni dell’impianto esistente.
Per questo, prima di scegliere un nuovo generatore, è consigliabile richiedere un sopralluogo tecnico. Una valutazione dell’impianto permette di capire quale soluzione sia più adatta alla casa e quali interventi siano realmente utili per migliorare efficienza e consumi.
Airen può supportarti nella scelta, nell’installazione e nella manutenzione della nuova caldaia, valutando le caratteristiche dell’abitazione e proponendo una soluzione coerente con le esigenze reali dell’impianto.
Per alleggerire la bolletta del gas è utile verificare periodicamente se l’offerta attiva è ancora coerente con i propri consumi e con le esigenze della famiglia.
Il personale di Airen Caldaie è a disposizione presso gli sportelli sul territorio per aiutarti a leggere la bolletta, controllare i consumi e valutare le soluzioni disponibili. Puoi rivolgerti agli sportelli Airen anche se hai già una fornitura di gas attiva e vuoi capire se il tuo piano è ancora adatto alle tue necessità.
Alcuni dei servizi di Airen per il gas: